Ackpfeif

La frazione di Ackpfeif si trova al margine meridionale di Lana, su un’altura tra l’Adige e Tesimo. Il nome deriva dal retoromanzo aqua viva – “acqua zampillante”. La zona era già abitata nell’età del bronzo e in seguito vi si trovano anche tracce di epoca romana.

La regione è famosa per i suoi vini e castagne: già nel XVI secolo il vino “Ackpfeifer” era considerato uno dei migliori del paese. Anche le castagne erano apprezzate oltre i confini dell’Alto Adige. Oggi prevale la frutticoltura, in particolare le mele, rinomate per la loro eccellente qualità.

Un fenomeno naturale particolare è il “Buco del Ghiaccio” sotto Castel Leone: lì, anche in piena estate, l’aria fredda fuoriesce tra le pietre – un climatizzatore naturale che permette la crescita di piante rare.

Gruberhof Geschichte

Gruberhof

Il Gruberhof è uno dei masi più antichi di Ackpfeif e venne menzionato per la prima volta in un documento nel 1302. Deve il suo nome alla sua posizione “nella fossa”. Nel corso dei secoli appartenne a diverse famiglie e fu parte di importanti sviluppi regionali, tra cui la costruzione della strada da Niederlana a Nals nel XVI secolo.

La qualità del vino di Ackpfeif portò i benestanti cittadini di Merano ad assicurarsi qui dei vigneti – anche il Gruberhof fece parte di questa tradizione.

Gruberhof Weinkeller 5

Gruberhof

Il Gruberhof è uno dei masi più antichi di Ackpfeif e venne menzionato per la prima volta in un documento nel 1302. Deve il suo nome alla sua posizione “nella fossa”. Nel corso dei secoli appartenne a diverse famiglie e fu parte di importanti sviluppi regionali, tra cui la costruzione della strada da Niederlana a Nals nel XVI secolo.

La qualità del vino di Ackpfeif portò i benestanti cittadini di Merano ad assicurarsi qui dei vigneti – anche il Gruberhof fece parte di questa tradizione.

Gruberhof Weinkeller 5
Gruberhof Geschichte

Ackpfeif

La frazione di Ackpfeif si trova al margine meridionale di Lana, su un’altura tra l’Adige e Tesimo. Il nome deriva dal retoromanzo aqua viva – “acqua zampillante”. La zona era già abitata nell’età del bronzo e in seguito vi si trovano anche tracce di epoca romana.

La regione è famosa per i suoi vini e castagne: già nel XVI secolo il vino “Ackpfeifer” era considerato uno dei migliori del paese. Anche le castagne erano apprezzate oltre i confini dell’Alto Adige. Oggi prevale la frutticoltura, in particolare le mele, rinomate per la loro eccellente qualità.

Un fenomeno naturale particolare è il “Buco del Ghiaccio” sotto Castel Leone: lì, anche in piena estate, l’aria fredda fuoriesce tra le pietre – un climatizzatore naturale che permette la crescita di piante rare.